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I luoghi citati sono opere letterarie legate alla finzione ludica del gioco di ruolo online Ballad of Serenity, così come i fatti riportati. Il presente blog non rappresenta testata giornalistica e viene aggiornato con cadenza variabile non predeterminata.
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Cestello in Bambù

Il cestello per la cottura al vapore diffuso in tutto il Verse è tradizionalmente di bambù, sia esso vero bambù o bambù sintetico riprodotto in laboratorio.
Si tratta di un cestello di dimensioni variabili che viene utilizzato insieme al wok ma anche a qualuqnue altro tipo di pentola abbastanza capiente: una grata viene posta sulla pentola piena d'acqua ed il cestello posato sulla grata mentre l'acqua vien fatta bollire.
E' composto da un fondo intrecciato che permette al vapore di penetrare nei cibi che vengono posti all'interno, generalmente appoggiati su di un piatto apposito - spesso in ceramica od altri materiali naturali o riprodotti come tali - oppure, nel caso di verdure o pasta, su di una foglia di cavolo.
Il cestello è fatto in modo da poterne inpilare più di uno, sovrapponendo più strati per una cottura contemporanea. Il cuoco avrà cura di posizionare più in basso i cibi che necessitano maggiore cottura ed in alto quelli che necessitano meno cottura.
Il basso costo di questo utensile, unito al pregio della cucina a vapore, fanno di questo utensile uno degli oggetti nati nel Core e più diffusi in tutto il Verse, Rim compreso. Praticamente ovunque è possibile trovare cucina a vapore ed in molti mercati del Rim esistono ambulanti che cucinano direttamente all'aperto usando cestelli di bambù inpilati.

Wuon Kong

Il Piatto
Dolce estivo diffuso in tutto il Core e reperibile anche in molti pianeti del Border. Una battuta cita che "Se puoi avere un frigorifero, puoi fare un Wuon Kong" per indicare che tutti i pianeti ed i luoghi raggiunti dal minimo di elettricità e tecnlogia necessaria per avere un elettrodomestico da cucina come il frigorifero possono potenzialmente aspirare alla cultura (culinaria, in questo caso) del Core.
Nei supermercati di molte città, anche nel Border, si trovano confezioni di Wuon Kong già pronte: basta appunto metterle in frigo ed attendere solidifichi prima di servire.

Gli Ingredienti
- 1 Cucchiaio Gelatina Non Aromatizzata
- 8 Cl Acqua Bollente
- 25 Cl Latte Di Mandorle
- 8 Cl Panna
- 1 e 1/2 Cucchiaio Essenza Di Mandorle
- 1 Cucchiaio Zucchero
- 200 G Frutta A Pezzetti
- Olio D'oliva

La Preparazione

Spruzzare la gelatina con l'acqua, lasciandola finché non si sia ammorbidita, quindi mescolare per farla sciogliere.
Aggiungere il latte, la panna, l'essenza di mandorle e lo zucchero e mescolare bene il tutto.
Versare il composto dentro un piatto leggermente oleato, coprire e mettere nel frigorifero finché non diventa solido.
A questo punto tagliare e servire dopo aver cosparso con i pezzetti di frutta a piacere.

Zuppa d'orzo

Il Piatto
Zuppa tipica della cucina povera, diffusa in quasi tutti i pianeti agricoli del Border e praticamente sconosciuta nel Core e nel Rim.
È solitamente preparata con la carne avanzata da altre portate, nonostante la ricetta originale preveda l'uso di costine di maiale e pancetta.
È un modo di dire comune, in questi contesti rurali, dire infatti che "gli avanzi vanno in zuppa".

Gli Ingredienti
- orzo perlato gr 300
- costine di maiale gr 150
- pancetta gr 50
- due patate e due cipolle
- due coste di sedano e due carote
- porri e tutte le verdure di stagione
- sale e pepe

La Preparazione
Mettere l'orzo in una capace ciotola, coprirlo d'acqua fredda e lasciarlo ad ammorbidire tutta la notte.
La mattina seguente bollirlo per un'ora, usando la stessa acqua; farlo poi raffreddare, scolarlo, rimetterlo nel recipiente di cottura, coprirlo d'acqua (o di brodo), unire le costine di maiale, un battuto di pancetta, le cipolle e i porri affettati, il sedano, le carote, le patate ed eventuali altre verdure di stagione, tutto quanto mondato, lavato e tagliato a pezzetti.
Vi si possono mettere anche dei fagioli, freschi o secchi (in quest'ultimo caso tenerli a bagno la notte affinchè si ammorbidiscano). Salare e pepare, poi cuocere la zuppa per dieci o dodici ore, a fuoco basso, mescolando sovente affichè nulla si attacchi al fondo del recipiente ed aggiungere acqua (o meglio ancora brodo) qualora dovesse risultare troppo densa.
Questa preparazione si può mangiare anche dopo due o tre giorni.

Dado da Cucina

Con il nome di "dado da cucina" di indicano dei concentrati per brodi e zuppe la cui origine pare risalire alla Terra Che Fu.
Per tradizione il "dado" è un composto solido a forma di dado, monodose, per creare brodi vegetali, ma c'è non toglie che il mercato offra una varietà di dadi da cucina limitata solo dalla fantasia delle cose di produzione.
Tutti i dadi possono essere usati singolarmente con acqua od olio per creare zuppe o brodi, ma spesso vengono utilizzati come ingredienti in piatti più elaborati.

I più famosi dadi da cucina:

Dado di Whitmon
Seppur non abbia nulla a che vedere con Whitmon, la Vertement Food Inc. ha registrato questo parchio pagando una forte royalty al governo del pianeta, per pubblicizzare la genuinità del suo brodo. Il dado di Whitmon, infatti, è un concentrato per la preparazione di brodi al pesce.

Dado di Soia
Venduto in tutto il Core, reperibile anche nel più piccolo centro urbano del sistema, viene usato per la preparazione di un brodo a base di soia che viene poi utilizzato sia da solo (caldo) sia con riso, verdure o carne bollite all'interno.

Dado di Carne
Il metodo più diffuso per nutrirsi sulle navette spaziali: il dado di carne crea una zuppa ad alta densità e dal marcato sapore di carne (reperibile convari tipi di carni, non sempre veramente presenti nel prodotto ma quasi sempre sintetizzate in laboratorio). Può essere usato come zuppa sostanziosa, ma anche come ingrediente di cucina a cui aggiungere avanzi di ogni tipo prima che vadano a male.

Dado di Verdure
Non esistono dadi di verdure realizzati con vere verdure: il dado di verdure è a tutti gli effetti il surrogato chimico per ricreare i sapori delle verdure in laboratorio. Raramente usati per il brodo, vengono solitamente aggiunti grattugiati secchi, fritti o diluiti per dare il sapore di verdura a qualche altra pietanza.

Dado Aromatico
Usato esclusivamente grattugiato per aromatizzare o condire altre pietanze, sostituisce in maniera bilanciata sale, olio, aceto, pepe, salvia, rosmarino o qualqunue altra spezio od erba aromatica solitamente usata come base di un condimento. Esistono dadi aromatici specifici per il tipo di pietanza che si vuol condire, dal dado aromatico per carne, al dato aromatico per riso, passando per il dado aromatico per pesce e mille altri ancora.

Wok

Il wok è una sorta di padella (o tegame) usata nella cucina cinese, di forma semisferica fonda, originariamente senza alcuna parte di fondo in piano, generalmente forgiata in ferro o in ghisa. Risulta piuttosto pesante e consente, perciò, di mantenere a lungo il calore, mentre la sua forma svasata permette, inoltre, di friggere in immersione pur utilizzando scarse dosi di olio, considerando che il punto terminale è a diretto contatto con la fiamma.
Nella cucina cinese è utilizzato praticamente per qualsiasi tipo di cottura, dalla frittura alla cottura a vapore, dalla stufatura alla rosolatura veloce degli ingredienti oltre all’addensamento delle salse. Assai comoda la griglia incastrabile sul bordo della padella che permette di friggere e, nello stesso tempo, di tenere in caldo e sgocciolare i cibi già fritti. Esiste ovviamente di varie dimensioni e, in occidente, è stata adattata alle particolari esigenze di cottura. Ne sono stati studiati dei modelli più leggeri e spesso rivestiti di teflon, di cui sono disponibili anche i coperchi, spesso di vetro pyrex per consentire un maggior controllo della cottura senza dover scoperchiare continuamente la pentola.
Questi materiali consentono anche una più facile pulizia e manutenzione, visto che l’originale non dovrebbe essere lavata bensì surriscaldata e pulita con uno straccio, avendo cura di ungerla con dell’olio per proteggerla da eventuali segni di ruggine.

[Fonte: Wikipedia]

Nel Verse il Wok, in diversi materiali e per diversi scopi, è diffuso praticamente ovunque. Molto pregiati e tipici gli wok in ottone di Eleria o quelli in ghisa di Seven Hills, noti come i migliori wok artigianali ed utilizzati dai più rinomati chef del Core.
Wok in materiali sintetici od un ferro grezzo sono comunque facilmente acquistabili in ogni negozio od emporio del Verse.

Tortillas

Il Piatto
Tipiche di Bullfinch, dove son consumate praticamente anche come pasto unico dai lavoratori locali, sono reperibili sprattutto come snack od antipasto in molti pianeti del Border.
Particolare l'utilizzo delle tortillas come contorno per le grigliate di carne, diffuso su Greenfield

Gli Ingredienti
- 500 gr. di farina bianca
- 125 gr. di burro
- Sale fino
 
La Preparazione
Strofinate tra le mani il burro e la farina ottenendo una manciata di briciole, quindi impastatele con 250 gr. di acqua tiepida in cui sono stati sciolti 2 cucchiaini di sale.
Lavorate l'impasto sulla spianatoia per renderlo compatto, poi copritelo e lasciatelo riposare per un'ora.
Dividete l'impasto in 18 palline e con ciascuna formate una tortilla di 15-18 cm. di diametro.
Cuocete le tortillas, una per volta, in una padella di ghisa o antiaderente ben calda almeno 20 secondi per parte.
Devono risultare bianche con macchie bruno chiare.

Frittata Spray

Prodotta principalmente nel Core, la Frittata Spray è il più diffuso metodo per mangiare le uova in tutto il Verse.
Può essere usata semplicemente in padella con un filo d'olio per creare una frittata quasi istantanea, spruzzando direttamente a fuoco già avviato, oppure come ingrediente di infinite ricette.
Nel border la frittata spray è diffusissima per riutilizzare gli avanzi dei giorni precedenti (mescolandoli alla pasta spray in pentola ed olio) mentre nel Core è utile soprattutto nella preparazione di risi od altre portate della tradizione cinese.
Facilissima da usare e soprattutto da trasportare, è al prima scelta della mensa di molte navi spaziali, anche grazie alle tecniche di conservazione che rendono un barattolo di frittata spray perfettamente integro per un paio d'anni, se non soggetto a sbalzi di temperatura particolarmente elevati che possono compromettere il prodotto contenuto all'interno.
Nei mercati del Verse si trovano svariate marche, di variegate qualità e rinomanza. La più famosa e costosa è indubbiamente la Frittata Spray Wilbourne di Afghana, realizzata con uova provenienti da allevamenti in batteria all'avanguardia.

Riso Fritto di Xinhion

Il Piatto
Nato su Xinhion come piatto "povero" è stato esportato dai capitani originari del pianeta come piatto tipico consumato a bordo delle loro navette. E' divenuto proverbiale riconoscere l'origine di una navetta da cosa viene consumato a bordo soprattutto grazie al "Riso Fritto di Xinhion", anche se ad oggi questo piatto è considerato comunque uno dei più noti piatti casalinghi di riso di ogni tipo di ristorante del Verse, sebbene la qualità e la genuinità degli ingredienti vari ampiamente tra Core e Border.
Raramente reperibile nei ristoranti, se non appunto a Xinhion.

Gli Ingredienti
4 cu Olio Di Semi Di Sesamo
100 g Piselli In Scatola
qb Prezzemolo
100 g Prosciutto Cotto
200 g Riso
3 cucchiai Salsa Di Soia
2 Uova
qb Zenzero

La Preparazione
Lessare 200 g di riso a chicchi piccoli e sottili. Sgocciolare e farlo saltare in padella con 4 cucchiai di olio di semi di sesamo, zenzero fresco sbucciato e grattugiato, 100 g di prosciutto cotto a dadini, 100 g di piselli lessati e 2 uova sbattute, da mescolare subito per farle strapazzate.
Condire con 2-3 cucchiai di salsa di soia e far ancora saltare il tutto per 2-3 minuti.
Alla fine, aggiungere con prezzemolo prima di servire caldo.

Polpettone di Oak Town

Il Piatto
Nasce come "piatto povero" di Greenfield, seguendo le abitudini delle nonne di unire tutte le pietanze in un piatto unico che fosse consumabile rapidamente, per poi tornare al lavoro.
E' un tipo di portata che non guarda all'estetica, né alla presentazione, ma solo alla praticità: sostanzioso, può essere riproposto per due o tre giorni e mangiato sia freddo che tiepido, quindi ottimo per essere sicuri di non buttar mai via nulla.
E' molto noto soprattutto ad Oak Town come il "pasto del ranchero" in quanto spesso i cowboys in giro per i pascoli si portano dietro quelache fetta di polpettone come pranzo "al sacco".
Sebbene altri tipi di "polpettone" si trovino quasi ovuqnue nel Border, è praticamente introvabile nel Core.

Gli Ingredienti per 4 persone
Per il polpettone:
- 250 gr di macinato di maiale
- 250 gr. di macinato di vitellone
- 2 salsicce
- 3 tuorli d'uova più una chiara
- parmigiano
- noce moscata
- 3 spicchi di aglio
- prezzemolo
- un panino ammollato nel latte

Per la salsa:
- odori: carota, sedano. cipolla, aglio, rosmarino, salvia
- poca farina
- una punta di cucchiaino di estratto di carne oppure mezzo cucchiaino di brodo alla carne, mezzo bicchiere di vino
- olio evo q.b.
- sale, pepe q.b.


La Preparazione
Impastate le carni compresa la salsiccia a cui avrete tolto la pellicola, aggiungete le tre uova sbattute, 2 apicchi di aglio sminuzzati, il prezzemolo tritato, un pò di noce moscata, abbondante parmigiano reggiano, sale e pepe.
Lasciate il composto in frigo coperto per almeno 2 ore, affinchè i sapori si possano amalgamare. Preparate la salsa:
Tagliate a rondelle la carota, sminuzzate il sedano, affettate la cipolla con l'aglio e mettete il tutto a soffriggere in una padella con l'aggiunta di aghi di rosmarino e salvia. Aggiungete il vino bianco, fate evaporare e diluite con mezzo bicchiere di acqua, aggiungete la punta di un cucchiaino di estratto di carne o il brodo alla carne. Aggiungete, facendola passare da un setaccio poca farina, fate quindi restringere, a cottura ultimata mescolate il tutto, risulterà una buonissima salsa.
Prendete l'impasto di carne e arrrotolatelo a mò di polpettone, intanto sbattete a neve ferma una chiara d'uovo, che userete per cospargere interamente il polpettone. Ponete in forno preriscaldato a 200° per 30-40 minuti. Tagliatelo a fette solo dopo averlo fatto raffreddare, servite nei piatti distribuendo sopra ogni fetta la salsa di odori.

Involtini Primavera

Il Piatto

Diffusissimi in tutto il Core ed in gran parte del Border, gli Involtini Primavera sono un piatto dai molti volti usato come antipasto in occasioni informali. Solo i migliori ristoranti del Core seguono la ricetta originale - o, almeno, la ricetta ritenuta originale - mentre i locali meno alla moda sono soliti usare una nota, rinomata, non economica e sicurissima "Pasta Per Involtini Primavera" venduta già pronta in tubetto per il ripieno.

Nel Border sono molto diffusi come snack venduti in bachetti lungo i mercati, spesso fritti direttamente sul posto o venduti freddi. Solitamente con ingredienti diversi e variegati a seconda del venditore, ma con la stessa preparazione e tutti i componenti canonici.

Gli Ingredienti

(dosi per 6 involtini):

- 12 sfoglie di carta di riso

- Uno spicchio d'aglio

- Un quarto di cipolla

- 100 g. di cavolo cinese (o verza)

- 100 g. di carote

- 100 g. di germogli di soia

- Un peperoncino

- Sale fino q.b.

- Olio q.b.

La Preparazione

Fare imbiondire in una padella con un po' d'olio l'aglio intero, il peperoncino e la cipolla precedentemente tritata, unirci quindi il cavolo cinese (o la verza) tagliata a listarelle sottili, la carota tagliata a filettini, i germogli di soia ed il sale fino; cuocere le verdure piuttosto al dente e togliere quindi lo spicchio d'aglio ed il peperoncino.
Prendere le sfoglie di carta di riso ed immergerle per un secondo appena (altrimenti poi si romperebbero) in un recipiente grande abbastanza da contenerle riempito d'acqua tiepida (cio' serve ad ammorbidirle affinche' si possano poi ripiegare); poggiare allora due sfoglie, una sopra l'altra, sul piano da lavoro, mettervi al centro un pugno di ripieno delle verdure precedentemente preparate e procedere al confezionamento degli involtini.
Piegare prima una meta' del disco verso il centro coprendo il ripieno, quindi ripiegarvi sopra la meta' opposta ed infine rotolare in modo abbastanza stretto nel senso della lunghezza cosi' da ottenere l'involtino con il ripieno ben chiuso al suo interno.
Friggere gli involtini in abbondante olio caldo.